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Innaffiatura per immersione
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Inviato: Mar Dic 12, 2017 7:21 am    Oggetto: Ads

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MarcoA
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MessaggioInviato: Sab Set 03, 2005 1:51 am    Oggetto: Innaffiatura per immersione Rispondi citando

Un sistema molto efficace per bagnare la pianta bonsai consiste nell'immergere il vaso in una tinozza d'acqua riempita per 3/4 dell'altezza del vaso stesso, e lasciarvela per circa 15 minuti.

E' una tecnica avanzata che porta alcuni vantaggi:
1- Il terreno assorbe solo l'acqua che può assorbire: si evitano i ristagni d'acqua.
2- il moto ascensionale dell'acqua spinge gli elementi nutritivi del terreno verso l'alto, anzichè lavarli via.
3- il moto si risalita delle molecole di liquido mantiene il terreno aereato perchè ne spinge le particelle verso l'alto.


L'ultima modifica di MarcoA il Gio Mag 03, 2007 1:25 pm, modificato 1 volta
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MarcoA
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MessaggioInviato: Mar Mar 28, 2006 1:06 pm    Oggetto: Rispondi citando

L'acqua di rubinetto è fredda e può dare fastidio alle radici. Consiglio lasciar riposare l'acqua di rubinetto per alcune ore in maniera che raggiunga una temperatura vicina a quella dell'ambiente.

In caso si utilizzi acqua piovana il problema non sussiste.

Una regola generale è di bagnare quando la differenza di temperatura tra l'acqua ed il terriccio (entrambe diverse fra loro e da quella ambientale) è minima.

Questo evento si verifica alla sera (ancor di più di notte) durante il periodo estivo e nelle oer più calde della giornata nel periodo invernale.
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MarcoA
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MessaggioInviato: Mar Ago 08, 2006 12:58 am    Oggetto: Rispondi citando

La discussione racchusa in questo post ha avuto luogo tra il 5 e il 7 luglio 2006
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. Siccome non c'entrava un gran che con l'argomento di quella discussione, ma riguardava questa, ve la riporto come meglio posso qui di seguito.
I post originali della discussione sono
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KoalaBear ha scritto:
ciao a tutti, sembrerà uno strano modo di introdursi in un forum come nuovo utente ma ho subito un'obbiezione da fare, trovo mooolto discutibile il suggerimento di bagnare per immersione e il collegamento a un topic che spiega i benefici di tale tecnica a mio parere molto infondati.
Mi spiego meglio, non vedo la necessità di recuperare le sostanze nutritive rispedendole in superficie, primo non è provato che questo succeda, secondo per questi motivi si concima e si usano fitostimolanti.
Non è vero che il terreno viene arieggiato meglio e anzi succede il contrario. Specialmente se si utilizzano composti a base di akadama, molto diffuso nella bonsai-do, i quali tendono a compattarsi e polverizzarsi con le annaffiature. Il risultato in questi casi è che le microparticelle e polveri che si avviano all'espulsione dai fori di drenaggio ritornano verso l'alto intasando i canali di ossigenazione dell'apparato radicale e soffocandolo.
Ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole ma io ci andrei molto cauto e mi informerei meglio.
Mi auguro che non me ne abbiate per la mia introduzione in questi termini, il mio intervento vuole solo essere motivo di riflessione sia mio che vostro. Wink


fisto61 ha scritto:
Il tuo ragionamento non fa una grinza. Però quando si parla con i neofiti occorre optare per soluzioni magari non ottimali ma più pratiche. Mi spiego meglio, spesso consiglio di bagnare i bonsai per immersione perchè molti tendono a bagnare in maniera insufficente da sopra pur versando valanghe d'acqua (magari se il terreno è appena più alto del bordo del vaso), il terreno, specie se compatto, asciuga e l'acqua scorre sui bordi senza inzuppare aumentando la sete della pianta. Quando invece ci si prende la mano o il terreno è ideale si riesce a bagnare in modo corretto passando più volte


KoalaBear ha scritto:

Ciao fisto61, mi fa piacere che mi hai risposto, cominciavo a pensare di aver fatto un patatrak scoraggianodo o causando le ire di qualcuno.
Mi sono solo sentito in dovere di intervenire perchè, soprattutto se si tratta di neofiti mi sembrava opportuno di dare delle informazioni più dettagliate e, scusami, corrette.
L'annaffiatura è una delle cose principali nella coltivazione e credo che invece di trovare soluzioni "semplici" da attuare sia il caso di imparare a risolvere i problemi che si possono incontrare, annaffiare per immersione mi è costato, quando ero neofita io stesso, la perdita di diverse piante, per questo motivo volevo mettere in guardia.
Se poi ci sono problemi di drenaggio o assorbimento del terriccio ci sono metodi che consentono di arrivare alla prossima stagione dei rinvasi, come ad esempio togliere un po' di terriccio se è in eccesso e come dicevi va oltre il bordo del vaso, la pianta non muore di certo, o fare dei buchini al substrato e riempirli di sabbia per favorire l'assorbimento e l'areazione di terricci troppo compatti o argillosi ecc ecc...

Ma se vuoi di queste cose ne possiamo anche parlare in pvt e chiedo ai moderatori o lo staff di eliminare questi posts se ritenuti dannosi per il forum.

Ciao Wink


fisto61 ha scritto:
Di solito post come questi non sono mai dannosi, ma servono ad aumentare le conoscenze, magari Marco li può spostare in un topic più corretto.
Non avevo pensato alla soluzione dei fori con la sabbia, mi sembra interessante
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MarcoA
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MessaggioInviato: Mar Ago 08, 2006 11:29 am    Oggetto: Rispondi citando

KoalaBear ha scritto:

Mi spiego meglio, non vedo la necessità di recuperare le sostanze nutritive rispedendole in superficie, primo non è provato che questo succeda, secondo per questi motivi si concima e si usano fitostimolanti.

Probabilmente mi sono spiegato male: con l'innaffiatura dall'alto è provato che il terreno si dilava.
KoalaBear ha scritto:

Non è vero che il terreno viene arieggiato meglio e anzi succede il contrario. Specialmente se si utilizzano composti a base di akadama, molto diffuso nella bonsai-do, i quali tendono a compattarsi e polverizzarsi con le annaffiature. Il risultato in questi casi è che le microparticelle e polveri che si avviano all'espulsione dai fori di drenaggio ritornano verso l'alto intasando i canali di ossigenazione dell'apparato radicale e soffocandolo.

I terricci speciali come l'akadama sono substrati rari e difficilmente troverai un neofita che li utilizza. Chi invece ha molte piante spenderebbe un vero capitale e in genere ripiega su terricci di altro tipo.

Quanto alla progressiva polverizzazione dell'akadama questa avviene con qualunque tipo di innaffiatura ed è difficile che le microparticelle vengano espulse se non in minima parte.
Altre considerazioni hanno senso solo se messe a confronto con altre tecniche di innaffiatura...
KoalaBear ha scritto:

Ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole ma io ci andrei molto cauto e mi informerei meglio.

Pienamente in accordo, sia sul fatto di pensarla come si vuole (e di consigliare ai neofiti secondo coscienza), ma anche sul fatto di informarsi, e che trovo le tue affermazioni un tantino categoriche. Di certo non mi sono inventato tutto e sono anche al corrente che sia una tecnica molto discussa in positivo ma anche in negativo.

In ogni caso se applicata correttamente (con la giusta frequenza e con i giusti tempi di immersione) è un'ottima tecnica (e questa è un' opinione di molti).

fisto61 ha scritto:
Il tuo ragionamento non fa una grinza. Però quando si parla con i neofiti occorre optare per soluzioni magari non ottimali ma più pratiche. Mi spiego meglio, spesso consiglio di bagnare i bonsai per immersione perchè molti tendono a bagnare in maniera insufficente da sopra pur versando valanghe d'acqua (magari se il terreno è appena più alto del bordo del vaso), il terreno, specie se compatto, asciuga e l'acqua scorre sui bordi senza inzuppare aumentando la sete della pianta. Quando invece ci si prende la mano o il terreno è ideale si riesce a bagnare in modo corretto passando più volte


Concordo con fisto, aggiungendo che spesso il neofita si dimentica per dei giorni di controllare lo stato del terriccio: esso si secca e se la bagnatura successiva è parziale il bonsai è in difficoltà

KoalaBear ha scritto:

L'annaffiatura è una delle cose principali nella coltivazione e credo che invece di trovare soluzioni "semplici" da attuare sia il caso di imparare a risolvere i problemi che si possono incontrare, annaffiare per immersione mi è costato, quando ero neofita io stesso, la perdita di diverse piante, per questo motivo volevo mettere in guardia.

Siamo qui per confrontarci, quindi tutto bene...

Sei sicuro di averla effettuata correttamente?
E sei sicuro che il problema fosse proprio la bagnatura per immersione?

Ho perso anche io diverse piante negli anni, per svariati motivi, molte volte non sono neanche risalito alle cause perchè nel bonsai possono essere veramente difficili da comprendere.

Un po' di numeri:

- Dal settembre 2003 al marzo 2006 ho bagnato per immersione 4 piante, tutte con miscele di terriccio con problemi di compattamento.
- Nell'estate del 2005 due di esse hanno avuto la medesima sofferenza: una ha superato la crisi in modo brillante, l'altra ha agonizzato per un po' poi è morta.
- La prima è stata bagnata per immersione in maniera continuativa, l'altra ha subito un rinvaso con urgenza ed è stata poi bagnata giornalmente a spruzzo.
- Morale: tre piante su quattro sopravvissute; 0 morte o sofferenti per immersione; una morta per motivi diversi, quindi tecnicamente non determinabile.
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romy
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MessaggioInviato: Mar Ago 08, 2006 12:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

il mio modesto parere:
concordo con marcoA, anch'io da un pò di tempo innaffio solo per immersione.
prima innaffiavo da sopra ma mi scappava sempre un sacco della già poca terra fuori dal vaso. da quando imergo i vasi non mi succede più. naturalmente non bisogna lasciare i vasi in ammollo per delle ore, questo è chiaro a tutti credo. io li tolgo dopo ca 10/15 minuti quando vedo la superfice umida.
ciao
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MessaggioInviato: Mar Ago 08, 2006 8:09 pm    Oggetto: Rispondi citando

beh, ragazzi, non ho nessuna intenzione di accanirmi nel tentativo di inculcare le mie convinzioni (e di molti altri bonsaisti affermati), ribadisco che ognuno ha le sue tecniche e molto spesso sono differenti ma altrettanto efficaci, faccio solo presente che da quello che so l'annaffiatura per immersione oltre ai problemi già menzionati è anche causa frequente di marciumi radicali e a questo punto mi viene da chiedermi di che patologia sia morta la quarta pianta. Una su quattro è già una buona percentuale.
Per me il discorso è chiuso, ho descritto quello che penso e mi auguro che sia inteso solo come argomento di discussione. Wink

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MessaggioInviato: Mer Ago 09, 2006 7:36 am    Oggetto: Rispondi citando

certo che è solo per discutere sull'argomento, mica ci mettiamo a litigare per l'acqua.............. Laughing Laughing Laughing
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MarcoA
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MessaggioInviato: Mer Ago 09, 2006 10:38 am    Oggetto: Rispondi citando

KoalaBear ha scritto:
... faccio solo presente che da quello che so l'annaffiatura per immersione oltre ai problemi già menzionati è anche causa frequente di marciumi radicali e a questo punto mi viene da chiedermi di che patologia sia morta la quarta pianta. Una su quattro è già una buona percentuale.
Per me il discorso è chiuso, ho descritto quello che penso e mi auguro che sia inteso solo come argomento di discussione. Wink


La pianta morta aveva un apparato radicale sano e sviluppato, ben lungi dall'essere marcio.
Quanto alla mia personale opinione è che i marciumi radicali che ti sono capitati potrebbero essere dovuti ad altro.

Ci hai detto come NON bagneresti.

Com'è che consigli di bagnare?
Puoi postare i link ai siti e alle discussioni che contengano un supporto a quanto affermi?
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MessaggioInviato: Mer Ago 09, 2006 10:42 am    Oggetto: Rispondi citando

Vorrei solo fare le mie scuse se ho postato nel posto sbagliato ma questo forum è piuttosto articolato e quei posts erano attinenti a quello che si era scritto anche dall'altra parte. So che ha prodotto dei disagi, cercherò di stare più attento in futuro Wink

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MessaggioInviato: Mer Ago 09, 2006 12:06 pm    Oggetto: Rispondi citando

Vorrei comunque ricordare una cosa che il buon Edoardo Rossi ripete sempre a proposito di concimazioni, bagnature e terricci: la teoria dice una cosa, ma le esperienze personali possono tranquillamente smentirla senza per questo pensare che sia una teoria sbagliata.
Però è dovere di ogni buon bonsaista puntare sempre all'utilizzo delle tecniche e dei materiali migliori e più "testati"
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MessaggioInviato: Mer Ago 09, 2006 12:29 pm    Oggetto: Rispondi citando

MarcoA ha scritto:
KoalaBear ha scritto:
... faccio solo presente che da quello che so l'annaffiatura per immersione oltre ai problemi già menzionati è anche causa frequente di marciumi radicali e a questo punto mi viene da chiedermi di che patologia sia morta la quarta pianta. Una su quattro è già una buona percentuale.
Per me il discorso è chiuso, ho descritto quello che penso e mi auguro che sia inteso solo come argomento di discussione. Wink


La pianta morta aveva un apparato radicale sano e sviluppato, ben lungi dall'essere marcio.
Quanto alla mia personale opinione è che i marciumi radicali che ti sono capitati potrebbero essere dovuti ad altro.

Ci hai detto come NON bagneresti.

Com'è che consigli di bagnare?
Puoi postare i link ai siti e alle discussioni che contengano un supporto a quanto affermi?


Signori, mi sembra che questa cosa stia diventando un po' un braccio di ferro, io la terminerei quì, ho semplicemente dato una mia opinione che evidentemente non è stata gradita, io accetto le vostre teorie e pregherei anche voi di accettare le mie.
Per quello che riguarda i link sarebbe impresa ardua rintracciarli visto che non si trattava di discussioni specifiche ma sparse quà e là per i forums, per di più non credo di dover dimostrare niente, ripeto ho dato un'opinione e il fatto che continuiate a obbiettare mi da da pensare.
Continuate a bagnare per immersione e io continuo a bagnare diversamente.
Consigli su come bagnare non ne ho, eviterei solo l'immersione, punto.

Per me amici come prima Wink

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MarcoA
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MessaggioInviato: Ven Ago 11, 2006 1:50 am    Oggetto: Rispondi citando

fisto61 ha risposto introducendo un argomento interessante: quello dell'irrigazione a goccia. Dal suo post sono scaturite una serie di risposte a tema.

Ho ritenuto di dedicare un topic a se stante, sfruttando l'introduzione fisto. Vi riporto il link del nuovo argomento:
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Riporto qui di seguito la risposta di fisto, che è comunque attinente anche a questo post:

fisto61 ha scritto:
Posto anchio l'ultima poi vado al mare per un po'. Come ho già detto non ci sono a mio avviso metodi completamente giusti o completamente sbagliati, riguardo al terreno, alla concimazione e alla bagnatura. Dipende da un sacco di fattori: che terreno ho, che essenza è, l'esposizione, quanto tempo posso dedicare alle mie piante e quante ne ho, che tipo di acqua e la provenienza, ecc. Molto fa l'esperienza, mia suocera ha un olmetto ANLAIDS da 9 anni è vivo e vegeto e lo bagna per immersione da sempre, io ho un impianto a gocciolatori regolabili per differenziare le esigenze singole, un amico preferisce quelli fissi. Poi è logico che se bagno per immersione e lascio a bagno tre ore muore tutto, ma mi muore anche se con il tubo o con l'automatico bagno troppo e male.
Fare queste discussioni è a mio avviso interessante, perchè dà nuovi punti di vista che magari meglio si adattano alle nostre esigenze. Poi come sempre ognuno è libero di fare e pensare come meglio ritiene e magari perorare la propria causa.
Saluti a presto
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Syracusae
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MessaggioInviato: Lun Set 27, 2010 1:22 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ho letto tutta la discussione e mi chiedo...ma alternare annaffiatura ad immersione con quelle più tradizionali è sbagliato? Ieri parlavo con un cinese che di mestiere "alleva" bonsai e mi spiegava che qui al Sud (io abito a Siracusa!) nel periodo Aprile- Settembre poichè fa molto caldo sarebbe buona cosa annaffiare ad immersione mentre nel periodo autunno-inverno è sufficiente provvedere ad annaffiare con metodo classico. Questo discorso si riferiva ai neofiti (come me!)...io in un certo senso credevo che immergere il bonsai in una ciotola d'acqua alla lunga privasse il terreno di sostanze nutritive...insomma sono più confuso che persuaso Think
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23elfo
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MessaggioInviato: Lun Set 27, 2010 1:37 pm    Oggetto: Rispondi citando

io credo sia solo questione di abitudine, ognuno annaffia cm gli fa piu comodo e in base alle esigenze della pianta.
io personalmente nn innaffio x immersione xke mi è scomodo e in ogni caso preferisco annaffiare a pioggia.
il terreno si priva dei suoi elementi nutritivi in ogni caso xke è la pianta ke li assorbe, x questo concimiamo le nostre amate piante...ma questa è un'altra storia Wink
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acielo
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MessaggioInviato: Dom Feb 20, 2011 11:31 am    Oggetto: Rispondi citando

Io innaffio per immersione solo dopo il rinvaso. Un litro d'acqua con 1ml di F66 dopo di che sepmpre a pioggia.
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